Hai bisogno di manifestare velocemente più soldi?
Ecco qui 10 strategie condivise da Anisa Aven sul suo blog. Ogni giorno metti in pratica una strategia e poi, fammi sapere come è andata! more »
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Nel week end passato ho fatto (per la seconda volta) il secondo livello di Theta Healing preso il Giardino delle Meraviglie, in Umbria.
È stato un corso molto bello e intenso e sono molto contenta di averlo rifatto e mi sento molto grata all’insegnate, Nicoletta Ferroni e ai partecipanti al corso che mi hanno arricchito in modi sorprendenti. (succede quando vado senza aspettative a un corso :-) more »
Ah, ecco ci siamo quasi…. è alle porte il tanto chiachierato anno 2012…
Come sarà? Cosa succederà? Personalmente non credo alle teorie catastrofiche, forse sarà un anno impegnativo sia dal unto di vista sociale sia dal punto di vista personale.
Quindi, pensiamo ai obiettivi per il 2012? more »
Anche se eviti coma la peste i notiziari, è impossibile non aver sentito della fame in Somalia, di Londra in fiamme, della borsa che fa giù e giù e poi giù di nuovo, guerre, disoccupazione e quante altre ancora?
È chiaro a tutti che viviamo tempi turbolenti!
Riceviamo giornalmente messaggi spaventosi e più che mai sentiamo che abbiamo motivi per sentirci impauriti.
Personalmente, credo che la paura non può essere considerata un’emozione “negativa” in assoluto, a volte è invece molto funzionale. Nonostante ciò, lasciata senza controllo, la paura può diventare un’emozione paralizzante. Se cediamo alla paura in modo regolare e costante si può diffondere nelle nostre vite come un virus fino a quando non si impossessa della nostra vita: dei nostri pensieri, delle nostre decisioni e non per ultimo, delle nostre azioni. Come tutte le altre emozioni, la paura è contagiosa e potente e può bloccare la gioia di vivere. more »
Nel cammino del miglioramento personale, si sa più o meno il punto di partenza. Ma non si sa mai fin dove si può arrivare.
Questo discorso è valido per quelli che hanno il coraggio di guardarsi con onestà, che hanno il coraggio di affrontare i propri demoni. Solo così si può sapere quale è il punto di partenza (e anche in questo caso è molto approssimativo). Questo articolo non è per quelli che dicono che è tutto ok, che non hanno niente in sospeso, non hanno niente da risolvere, ma che poi, te li trovi in mezzo ai piedi lamentandosi in continuazione: che non hanno l’abbondanza che vogliono, stanno ancora cercando l’anima gemella e il loro posto al mondo. more »
Ho chiuso i post dell’anno scorso con “Pensieri di fine anno” e apro le danze di quest’anno con “Pensieri di inizio …”. Che fantasia, eh? :-)
Ma, in realtà, visto che sono più cose disparate di cui voglio parlare, non ho trovato un titolo migliore per questo post.
Dunque, il 2011 è arrivato. Con che pensieri iniziate questo nuovo anno?
Un bella vita si crea con bei pensieri, un bell’anno con bei pensieri (e non sempre con buoni propositi)
Voglio segnalarvi un nuovo film, “The Opus”, uscito da poco nelle librerie (secondo me, perfetto per questo periodo dell’anno, sia come dono per un amico ma soprattutto come dono per se stessi).
Il film è stato creato da Douglas Vermeeren, valutato uno dei più importanti maestri del “motivazionismo contemporaneo”. Considerato la moderna versione di Napoleon Hill (il fondatore della Filosofia del successo con il suo libro “Pensa e arricchisci te stesso” – tra i libri più venduti di tutti i tempi), Vermeeren ha incontrato oltre 400 maestri nel mondo, divulgando la loro conoscenza. Oggi lavora come coach di celebrità e leader mondiali.
Se “The Secret” ci ha spiegato cos’è la legge di attrazione, “The Opus” ci insegna come usarla per trovare il proprio Opus, cioè, l’opera più meravigliosa di una vita:
“Diventare il migliore, il più grande, il più incredibile, il più ricco e spettacolare TE STESSO possibile”.
Come al solito, dicembre è il mese degli obiettivi e il primo passo prima di procedere a formulare gli obiettivi per il prossimo anno è quello di fare l’inventario dei progressi dell’anno in corso. Per molte persone, questo passo è spiacevole. Succede che, se non hanno ottenuto gli obiettivi che avevano settato all’inizio dell’anno si sentono come se avessero fallito.
Fare il riassunto di quello che non hai ottenuto ti mette in una posizione di “mancanza” e guardi più a quello che non hai invece di guardare anche a quello che hai. Questa sottile trappola mentale porta con sé conseguenze negative che di solito, attraggono altre mancanze. L’auto stima può prendere un brutto colpo, ti puoi sentire scoraggiato e senza la motivazione giusta per settare altri obiettivi.
Se tutto questo ti suona familiare, è il tempo di modificare il modo con cui guardi al successo.