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Nella maggior parte dei casi i veri vincenti sono solamente due o il tre per cento più efficiente dei perdenti.

 

Capitolo I: Io e il Denaro

Considerate una cosa: i soldi hanno un’influenza enorme sulla vostra vita, molto di più di quella che un qualsiasi altro bene potrà mai avere. Infatti, la perdita o l’acquisizione improvvisa di denaro influiranno moltissimo sul vostro atteggiamento. Converrete pertanto che tutti dovrebbero comprendere appieno cosa sia il denaro e quali siano le leggi che governano la sua attrazione. La cosa triste, purtroppo, è che nemmeno una persona su dieci è consapevole. Novantacinque persone su cento si accontentano di quello che arriva a loro, desiderando di più dal giorno in cui nascono a quello in cui muoiono, senza mai capire che avrebbero potuto ottenere quello che desideravano.

Sostenere che il denaro non è importante è assurdo: perché niente può sostituire il denaro nel campo in ci viene impiegato.

 

Il denaro è un servo

 

Il denaro è un servo, i padroni siete voi. Si deve fare molta attenzione a non capovolgere i ruoli, perché molte persone estremamente intelligenti lo fanno già fatto a loro enorme discapito.

 

Il denaro è un effetto e deve essere sempre guadagnato. Credetemi, in questa vita non esistono scorciatoie e le uniche persone che fanno soldi in modo facile, o lavorano alla zecca oppure sono sulla buona strada verso la prigione.

Pertanto, tenete sempre presente che, se anche la “buona sorte” è uno dei fattori per il successo economico, deve sempre essere accompagnata da impegno e duro lavoro.

 

Il denaro deve circolare

Il denaro non è fatto per essere tolto dalla circolazione, bensì per essere utilizzato, goduto e fatto circolare.

 

Dovete capire che le persone benestanti non si sentono mai a disagio quando si parla di denaro.  Non si sentono a disagio perché li hanno, ma li hanno proprio perché si sentono disinvolti a proposito di denaro.

 

Le opinioni sono il bene più a buon mercato a questo mondo.

Molte delle persone che non riescono ad accumulare abbastanza denaro da vivere nel modo in cui preferiscono sono anche quelle che si fanno influenzare facilmente dalle opinioni altrui.

 

Quando inizierete ad avere pensieri di ricchezza e comincerete a raffigurarvi  come individui molto agiati e benestanti, circondati da un oceano di energia del pensiero e galleggianti in un mare di abbondanza, il corpo e la mente si sintonizzeranno immediatamente su una vibrazione di prosperità e inizierete ad attirare, proprio come una calamita, tutto quello che vi serve per diventare ricchi.

 

Le mancanze e i limiti esistono solamente se facciamo loro spazio nelle nostre menti, mentre la consapevolezza della ricchezza non conosce né mancanza né costrizioni.

 

Prendete l’abitudine di immaginarvi in possesso di molte ricchezze, cominciate a pensare a quello che fareste con quel denaro e poi fatelo mentalmente. Poiché il subconscio non riesce a distinguere tra la visualizzazione effettiva e l’effettiva attuazione, l’esercizio vi aiuterà a sviluppare la consapevolezza della ricchezza molto in fretta. È una legge assoluta dell’esistere: prima di ottenere qualcosa al livello materiale bisogna possederla a livello mentale. Pertanto, ogni volta che intrattenete una conversazione con voi stessi, parlate sempre di come è bello essere ricchi, congratulatevi con voi stessi e immaginate gli altri che si congratulano con voi. Anche se può sembrare un gioco, state in realtà facendo una delle cose più sagge al mondo.

 

Quindi siate benevoli con voi stessi, scegliete idee maestose e smettete di permettere al mondo fisico di controllare i vostri pensieri.

 

“L’invidia è ignoranza”. In altre parole, guardare ai “successi” o ai risultati altrui e invidiarli è davvero poco saggio, perché quelle persone hanno prima di tutto scelto i loro pensieri al fine di costruire l’idea mentale del bene che si è ora concretizzato nella loro vita, e li hanno scelti nella fonte infinita di risorse che è accessibile a tutti noi, compressi voi.

 

“Sono ricco, sono agiato, il denaro è bene”. Visualizzatevi nella vostra mente mentre fate quello che farete quando concretizzerete il vostro nuovo atteggiamento o consapevolezza; raffigurateti  questa grande ricchezza e sentitevene in possesso. Ricordate tuttavia che il denaro è un servo; i padroni siete voi: amate le persone e usate i soldi.

 

La vita è costosa.

C’è un altro modo di vivere che non costa così tanto ma non è per niente bello.

(distillatori spagnoli)

 

 Capitolo II: Quanto è abbastanza?

 

Molti pensano di desiderare più denaro di quello che desiderano in realtà, e si accontentano di molto meno di quello che potrebbero davvero ottenere. (Earl Nighttingale)

 

Per fare arrivare il concetto della ricchezza al livello più alto dovete essere specifici: quanto denaro volete?

Poiché questo esercizio richiederà una pianificazione attenta da parte vostra, prendete un foglio di carta e stendete una lista di tutte le “cose” o “attività” per cui intendete spendere denaro durante l’anno prossimo. Ecco alcune categorie di esempio: cibo, affitto, mutuo, vestiti, automobile, servizi, istruzione, vacanze, svago, assicurazioni, risparmi.

Non inserite le somme che spendete attualmente, bensì visualizzate il modo in cui volete vivere e scrivete la cifra che vi costerà per mantenere quel tenore.

 

Ricordate che non vivrete in eterno e che si tratta della vostra vita, non di un giro di prova, e dovreste godervela al massimo delle possibilità umane.

 

Non indicate una cifra a caso, ma calcolatela esattamente, perché, quando avrete concluso, sarete felici di averlo fatto. Inoltre, questo esercizio vi aiuterà a sviluppare una maggiore disciplina della mente.

 

Quanto pagate voi stessi?

Una parte di quello che guadagnate è per voi. Più precisamente, il 10% del vostro guadagno è tutto vostro, quindi dovrete metterlo in un conto speciale a cui non avete facile accesso.

 

Metaforicamente parlando, mettere ordine nelle finanze è un po’ come sistemare la macchina prima di partire per una vacanza: a partire da ora avete intrapreso un viaggio. E sebbene attualmente guadagnate “x” soldi all’anno, dovete immaginarvi sullo schermo della mente, mentre guadagnate già il nuovo reddito annuale che avete calcolato, per comperare le cose che desiderate e per vivere come più vi piace.

 

Capitolo III: La creazione delle immagini

 

La conoscenza della creazione delle immagini elimina la competizione della vostra vita, spostandovi dal piano competitivo a quello creativo. Capirete ben presto, quindi, che in realtà l’unica rivalità che c’è è quella tra voi e la vostra ignoranza.

 

Costruite l’immagine della ricchezza sullo schermo della mente e osservate cosa accade; ricordate che, a dispetto delle difficoltà, dovete continuare a tenere quell’immagine di prosperità nella mente. Molto probabilmente incorrerete in una serie di circostanze che, per un certo periodo, vi convinceranno quasi che state facendo dei passi indietro, ma il segreto è la tenacia. Mantenete ben salda l’immagine della ricchezza e scendete a patti con il fatto che ciò che vi accade deve accadere per prepararvi a ricevere il bene desiderato.

 

Concentrate la mente su un’immagine più elevata piuttosto che su una preoccupazione minore.

Costruite subito la vostra immagine e sviluppate la volontà mentale necessaria per mantenerla.

 

Vi ricordo di non cercare le opportunità lontano, ma di sporgervi a cingerle proprio dove vi trovate.

 

Create la vostra immagine in questo istante, dove siete ora; non aspettate nemmeno di finire il libro.

Cominciate da dove siete, costruite un’immagine di quello che volete e poi agite come se l’avessi ricevuta. Per riformulare il concetto “agite come la persona che volete diventare”. Anche Goethe scrisse: “prima di fare qualcosa, si deve essere qualcosa”.

 

Create l’immagine di voi stessi già in possesso della ricchezza. Descrivetelo brevemente su un cartoncino, tenetelo in tasca e leggetelo ogni giorno, più volte, fino a che l’immagine penetra nella coscienza. Iniziate la descrizione nel seguente modo:

 

Sono molto felice. Ora mi immagino con____________

 

Tratto da “Sei nato ricco” di Bob Proctor.

Potete acquistarlo dal sito macro librarsi facendo clic QUI.

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Ecco il mio “ultimo nato”: “Le parole non dette”.

È un libro dedicato a quelli di voi che amano gli esercizi :) .

Eh, si, perché è un libro pieno di esercizi che ti aiuteranno ad entrare in contatto con la tua saggezza interiore, che ti aiuteranno a dar voce e a manifestare i tuoi sogni.

Scrivo da piccola, da quando ricordo di aver preso una mattina in mano.

All’inizio, disegnavo il mio mondo interiore e i miei pensieri, cosi come solo i bambini sanno fare.

Poi, i miei pensieri si sono spostati sui margini dei quaderni su cui studiavo. Per me è stato una cosa talmente naturale che pensavo tutti lo fanno. Da “grande” ho usato la carta per buttare fuori dalla mente pensieri dolorosi, ripetitivi e per accedere alla parte più saggia di me.

Durante le sedute con i miei clienti mi sono accorta che la gente tiene ancora troppo i pensieri nella testa: pensieri che fanno male, pensieri controproducenti cosi come sogni e speranze. more…

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Tratto dal terzo capitolo del libro di Norman Vincent Peale, “Puoi se vuoi”.

 

  1. Smetti di essere teso. Puoi controllare la tensione se lo vuoi.
  2. Ricordati che è impossibile avere una vita stressante e rilassante nello stesso momento. Questo atteggiamento deve essere coltivato. Quindi, sii perseverante e lavora per la tua serenità.
  3. Ogni giorno, di a te stesso parole e coltiva i pensieri sereni.
  4. Riduci più possibile il rumore che hai attorno.
  5. Cerca la pace della mente.
  6. Cerca la causa profonda del tuo stress ed elimina ogni tipo di abitudine malsana che ti porta alla tensione.
  7. Quando hai fretta, cammina lentamente. Abbi fede in Dio o nella vita stessa e vai avanti sulla tua strada tranquillamente.
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Tratto dal secondo capitolo del libro di  Norman Vincent Peale, “Puoi se vuoi”.

Quando Dio vuole rivelarti una cosa preziosa cosa fa? La mette in un bel pacco con un grande fioco dorato e te lo mette su un piatto d’argento? No! È troppo raffinato per una cosa simile. Sicuramente, lo mete nel cuore di un grande e grosso problema e guarda se hai la pazienza necessaria a fare a pezzettini il problema finché nel suo mezzo trovi quella che si chiama “la perla preziosa”.

Un problema è una buona cosa e non una cattiva, come si pensa di solito.

  1. Solo le persone vive hanno problemi. E più problemi ne avete più siete vivi. Quindi, siate allegri se ne avete problemi.
  2. Raccogliete tutte le informazioni necessarie per il vostro problema. Conoscere fino in fondo e in ogni suo parte il problema ti darà la chiave per la sua risoluzione.
  3. Quando sorge un problema, mettete da parte le emozioni e ragionate a “freddo”.
  4. La mente non funziona quando è in preda alle emozioni ma solo quando è lucida e positiva.
  5. Pensate, pensate e pensate. L’idea di successo è sempre nella vostra mente. Tiratela fuori attraverso il processo mentale.
  6. Siete convinti che potete! Siete convinti che risolverete il problema! chi ha fede va incontro ai miracoli. Credete che la risposta arriverà! Sicuramente!

 

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Hai bisogno di manifestare velocemente più soldi?

Ecco qui 10 strategie condivise da Anisa Aven sul suo blog. Ogni giorno metti in pratica una strategia e poi, fammi sapere come è andata! more…

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Nel week end passato ho fatto (per la seconda volta) il secondo livello di Theta Healing preso il Giardino delle Meraviglie, in Umbria.

È stato un corso molto bello e intenso e sono molto contenta di averlo rifatto e mi sento molto grata all’insegnate, Nicoletta Ferroni e ai partecipanti al corso che mi hanno arricchito in modi sorprendenti. (succede quando vado senza aspettative a un corso :-) more…

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Ah, ecco ci siamo quasi…. è alle porte il tanto chiachierato anno 2012…

Come sarà? Cosa succederà? Personalmente non credo alle teorie catastrofiche, forse sarà un anno impegnativo sia dal unto di vista sociale sia dal punto di vista personale.

Quindi, pensiamo ai obiettivi per il 2012? more…

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13
ago

Anche se eviti coma la peste i notiziari, è impossibile non aver sentito della fame in Somalia, di Londra in fiamme, della borsa che fa giù e giù e poi giù di nuovo, guerre, disoccupazione e quante altre ancora?

È chiaro a tutti che viviamo tempi turbolenti!

Riceviamo giornalmente messaggi spaventosi e più che mai sentiamo che abbiamo motivi per sentirci impauriti.

Personalmente, credo che la paura non può essere considerata un’emozione “negativa” in assoluto, a volte è invece molto funzionale. Nonostante ciò, lasciata senza controllo, la paura può diventare un’emozione paralizzante. Se cediamo alla paura in modo regolare e costante si può diffondere nelle nostre vite come un virus fino a quando non si impossessa della nostra vita: dei nostri pensieri, delle nostre decisioni e non per ultimo, delle nostre azioni. Come tutte le altre emozioni, la paura è contagiosa e potente e può bloccare la gioia di vivere. more…

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Nel cammino del miglioramento personale, si sa più o meno il punto di partenza. Ma non si sa mai fin dove si può arrivare.

Questo discorso è valido per quelli che hanno il coraggio di guardarsi con onestà, che hanno il coraggio di affrontare i propri demoni. Solo così si può sapere quale è il punto di partenza (e anche in questo caso è molto approssimativo). Questo articolo non è per quelli che dicono che è tutto ok, che non hanno niente in sospeso, non hanno niente da risolvere, ma che poi, te li trovi in mezzo ai piedi lamentandosi in continuazione: che non hanno l’abbondanza che vogliono, stanno ancora cercando l’anima gemella e il loro posto al mondo. more…

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Ho chiuso i post dell’anno scorso con “Pensieri di fine anno” e apro le danze di quest’anno con “Pensieri di inizio …”. Che fantasia, eh? :-)

Ma, in realtà, visto che sono più cose disparate di cui voglio parlare, non ho trovato un titolo migliore per questo post.

Dunque, il 2011 è arrivato. Con che pensieri iniziate questo nuovo anno?

Un bella vita si crea con bei pensieri, un bell’anno con bei pensieri (e non sempre con buoni propositi)

more…

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