33 giorni

feb
2012
28

scritto da on esercizi, Felicità

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Se una persona volesse fare la differenza e aiutare ogni giorno un’altra persona, che a sua volta facesse altrettanto con un’altra persona e cosi via, basterebbero esattamente 33 giorni per raggiungere OGNI essere umano del pianeta. Poco più di un mese per cambiare il mondo….. (se non siete convinti è 2 alla potenza 33 che ha come risultato il numero: 8589934592…. Ora vi tornano i conti?)

Ho letto questa frase sulla rivista “Vivi consapevole” e mi ha colpito.

Mi ha portato ad un po’ di riflessioni: la prima è sul film “Un sogno per domani” di cui una particolare scena ha girato parecchio su vari blog e su Facebook. Parlo della scena in cui il bambino spiega come cambierebbe il mondo se ognuno di noi aiuterebbe tre persone che, a loro volta, aiuterebbero ognuna altre tre persone e cosi via.

La domanda è: ognuno di quelli che hanno visto la scena del film, che l’hanno condiviso, che hanno messo “pollice in su” su YouTube e “mi piace” su FaceBook hanno messo in pratica ciò che diceva il ragazzo?

Come mai non è cambiato nulla? Per il calcolo di sopra, sembra che basta aiutare SOLO una persona, mica tre per cambiare il mondo in 33 giorni!!!

Come potrebbe cambiare?

Intanto, credo che il primo passo sia la consapevolezza e responsabilità.

Con consapevolezza, SCELGO una persona che ha bisogno di aiuto. Mi prendo la responsabilità di aiutare in prima persona. Non donando 1 euro attraverso il cellulare, lasciando agli altri la responsabilità di usare questo euro.

Ognuno di noi è diverso e abbiamo bisogni diversi ma soprattutto, per ognuno di noi, c’è qualcosa, UNA COSA che farebbe la differenza nella nostra vita.

Quale è la cosa che farebbe la differenza nella vita della persone che sceglieresti (in modo consapevole e responsabile) di aiutare? Sei disposto a farla? Sei disposto ad ascoltare col cuore chi scegli di aiutare? Sembra facile, ma vi assicuro che, a volte, non lo è per il semplice fatto che nella nostra società forse le cose che farebbero la differenza non sono i soldi o le cose materiali ma sono al livello emotivo. Per questo la faccenda con la donazione di 1 euro attraverso il cellulare non porta a un granché cambiamento …

Un altro aspetto è il vittimismo e la percezione della mancanza di potere personale. Ci sono ancora in molti che credono che non hanno le risorse per aiutare il prossimo. Che i problemi sono troppo grandi e grossi, le banche, il governo, i traumi dell’infanzia e cosi via …. Dal mio punto di vista sono solo SCUSE.

Meglio chiedersi ogni giorno: “chi sto servendo oggi?”

Se stai nel lamento e vittimismo, stai servendo l’Altro e stai costruendo un mondo su questa vibrazione … Vuoi servire te stesso, vuoi servire la Luce? Allora coltiva pensieri e azioni di luce. Smetti di preoccuparti, non è compito tuo, lascia fare all’Universo …. E costruisci un mondo sulla vibrazione dell’amore e della collaborazione.

Ah, se iniziamo oggi, il 1 aprile 2012 il mondo sarebbe cambiato …. Ci stai?

Inoltre, ricordo del racconto di uno psicologo che aveva in cura una persona e ad un certo punto questo uomo ha chiamato lo psicologo dicendogli che vuole suicidarsi e che sta proprio per farlo. Allora, lo psicologo, non sapeva cosa fare, inoltre, erano al telefono e l’unica idea che le è venuta è stata quella di chiedergli se non c’è qualcuno che può avere bisogno del suo aiuto. Questo uomo allora si ricordò che aveva una vicina molto vecchia che non aveva proprio nessuno e aveva l’immondizia fuori casa da parecchio tempo. Allora, lo psicologo gli disse di andare a buttare la spazzatura della vecchia signora. L’uomo lo fece e come per miracolo quando tornò al telefono, era cambiato. Non era guarito dalla sua depressione ma il pensiero di suicidio gli era passato. Lo psicologo noto questa cosa e gli diede come compito da fare giornalmente quello di portare la spazzatura della vicina. Volete sapere come andò a finire? L’uomo guarì dalla sua depressione. 

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