Inizio da oggi a proporvi alcuni esercizi che trattano l’argomento “autostima” e credo sia un argomento interessante per molti di voi.

Io ho già iniziato a fare gli esercizi quindi sono un passettino avanti, però ho deciso di postare questi esercizi solo dopo averli provati per poter condividere le mie esperienze a riguardo.

Iniziamo! Il primo passo è l’accettazione.

Anche se a me sembrava che mi amo e mi accetto così come sono (come canta e decanta il setup di EFT), debbo dire che ho scoperto che c’è ancora da “lavorare” sopra.

Migliorarsi costantemente è una cosa, l’odiare se stessi e cercare di cambiare anche attraverso le tecniche di miglioramento personale è qualcosa di (molto) diverso.

Ahia, che fatica ammettere certe cose! Che fatica levarmi le fette di prosciutto dagli occhi e guardare un po’ più attentamente i miei comportamenti, i miei pensieri, le mie maschere!

Invece, è molto più facile mentire, soprattutto a se stessi.

Ma come mi sento in fase di crescita e scoperta ho deciso di essere di fare un passo in questa direzione.

Ho iniziato a guardare e ammettere certi aspetti di me che non volevo vedere, nominare e pensare. Chissà quanto altro c’è da scoprire?

Però, il bello è che la vera auto-accettazione accelera il cambiamento. È più facile arrivare alla meta se siamo consci quale è il punto di partenza. Inoltre, il vero rispetto per se stessi attira verso di se quello che il cuore desidera ardentemente e quando dici: “mi amo e mi accetto” in effetti dici “voglio realizzare pienamente il mio potenziale”. Se non c’è vergogna nell’ammettere le proprie mancanze e debolezze allora non c’è timore di accettare la propria magnificenza. Accettando e guardando negli occhi le proprie parti oscure si è capaci di accettare anche lo splendore della luce. In fondo la dualità ha un preciso scopo: come possiamo apprezzare la luce se non conosciamo il buio?

Dunque, bando alle ciance e passiamo ai “compiti”. Se vuoi essere un mio compagno in questo piccolo viaggio inizia col primo esercizio.

Scrivi nel tuo diario (oppure in un quaderno speciale per questo percorso) tutto quello che non accetti di te stesso dal punto di vista fisico, mentale, caratteriale ecc.

Poi, osserva chi è che giudica negative oppure non accetta parti di te. Sei veramente tu oppure una parte di te che ha bisogno di guarigione? Fai un passo indietro e scrivi di nuovo, stavolta, da un punto di vista oggettivo, quello che non accetti di te. Se non sono stata abbastanza chiara chiedi con un commento a questo articolo.

Poi, per sette giorni di fila, ogni benedetto giorno scrivi per settanta volte: “Io perdono me stesso/a completamente.”

Il prossimo passo verso l’autostima lo posterò fra sette giorni. 

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8 Responses
  1. LoryNo Gravatar scrive:

    Ciao Felicia, anche io sono in un periodo di cambiamento profondo, e dopo tanto tempo ho deciso di scoprire veramente i miei punti di forza e i punti che possono essere migliorati. questo tuo post arriva proprio al momento giusto. Inizio, con molto piacere, questo viaggio insieme a te. un grande abbraccio. Lory

  2. FeliciaNo Gravatar scrive:

    Ciao Lory!
    Sono molto contenta, ben venuta in questo viaggio :-))
    Sono ancor più contenta che hai deciso si scoprire i tuoi punti pro e di lavorare sul resto… siamo proprio in sintonia, nn ti sembra?
    Un abbraccio affettuoso, Felicia

  3. MonicaNo Gravatar scrive:

    Ciao Felicia, la conquista della propria accettazione e della propria autostima è un lavoro lungo che secondo me non finisce mai. Ma va bene così, nel senso che tutta la nostra vita è un divenire continuo in una incessante trasformazione. In questo senso oggi possiamo accettarci più di ieri, ma probabilmente un pò meno di domani. Bella la nuova grafica del tuo blog….come un diario! Monica

  4. FeliciaNo Gravatar scrive:

    Ciao Monica, ma nooo… perchè un’intera vita?
    io credo che dipenda da persona a persona. Forse una persona ha bisogno di una vita intera per accettarsi e avere autostima. Per altri, magari è più facile e immediato…. Credo che dipenda da molti fattori. Certamente, la vedo dura solo con qualche esercizio … ma a volte, basta solo cambiare prospettiva e andare verso la direzione giusta. Mi piace pensare che le cose sono facili da ottenere, autoaccettazione e autostima incluse… magari in un tempo abbastanza breve così che poi ci concentriamo su altro, che ne pensi?
    Grazie per aver apprezzato la “veste” del mio blog ;-)) In effetti, il mio blog è un diario… è proprio quello che volevo trasmettere… poi, detto da te, per me è un onore, Grazie!!
    Buona serata, Felicia

  5. MonicaNo Gravatar scrive:

    Si hai ragione…non intendevo dire che il lavoro su noi stessi è così difficile da “segnare” tutta la vita di una persona. Ma intendevo dire che tutta la vita è un insegnamento, un work in progress…in senso positivo naturalmente! Per esempio, oggi mi accetto molto più di un tempo e guardandomi indietro mi sembra di aver fatto passi da gigante! E pensando al mio futuro, voglio credere che diventerò ancora meglio, nel senso che non smetterò di ampliare le mie visioni e le mie ricerche…è un pò come dire che non si finisce mai di imparare. :)

  6. FeliciaNo Gravatar scrive:

    In effetti, tutta la vita è un insegnamento… completamente d’accordo con te :-))
    Ciao, Felicia

  7. FrancescaNo Gravatar scrive:

    Felicia, un felicissimo caso di omonimia (curo una rubrica dal titolo “FeliceMente” sul settimanale regionale “Il Friuli”) mi ha portato sul tuo blog… I miei interessi sono affini alle materie che tratti, e quindi voglio subito complimentarmi con te per questo spazio, che non mancherò di consultare. Un caro saluto e grazie! Francesca

  8. FeliciaNo Gravatar scrive:

    Ciao Francesca
    e benvenuta sul mio blog!
    Grazie per i complimenti ;-)) ho visto anche il tuo sito che me lo guardero con grande attenzione!
    Grazie e buona serata, Felicia

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