Oggi vi parlerò di un libro che avevo da tempo ma non avevo letto ancora. Il Test della Passione
Solo quando mi è arrivata la mail che mi avvisava che i due DVD + il CD del Test della passione erano disponibili, l’ho tirato fuori dalla pila di libri che aspetta di essere letta e in due giorni l’ho finito.
Il libro è molto facile e scorrevole ma non per questo sempliciotto. Anche il metodo è molto semplice; sembra “ingenuo”, ma prima di sparare sentenze, consiglio di applicarlo. Ovviamente io l’ho applicato subito e alla fine, ho avuto anche le mie sorprese (piacevoli). Certo, vediamo come si svilupperanno le cose.
Adesso, aspetto il DVD, suppongo che sia tipo un videocorso interattivo che facilità molto di più l’applicazione del metodo. Probabilmente, tra domani e dopodomani arriverà e vi dirò la mia opinione. Per quanto riguarda il libro, lo straconsiglio.
La prima parte del libro è dedicata al test, ben condito con degli esempi e la seconda è dedicata a testimonianze di persone, alcune celebri altre no, che raccontano come la loro vita è cambiata dopo aver applicato il metodo. È un libro molto motivante, alcune volte addirittura emozionante.
Ecco qualche assaggio:
<<La chiarezza essenziale è per avere successo. La chiarezza porta alla forza, la forza di agire, senza la quale nella vita non è possibile ottenere risultati, realizzarsi ed essere felici. Senza una direzione chiara da seguire, si resta immobili o si gira intorno.
O, peggio ancora, non si riesce a sfruttare tutte le proprie potenzialità perché non si ha il coraggio di impegnarsi a fondo.>>
<<Tutti i maggiori maestri concordano sul fatto che, se ci limita al pensiero o all’azione a livello superficiale, senza scavare in profondità per attingere alle risorse di creatività e intelligenza di cui ciascuno dispone, non si riuscirà mai ad ottenere ottimi risultati.>>
<<Le passioni non coincidono con il nostro destino: esse rappresentano delle chiavi della lettura, degli indizi per scoprire quale è il nostro scopo nella vita. Quanto più la nostra vita è appassionante, tanto più in linea con il nostro destino. Il destino e il viaggio di tutta una vita. Con il passare del tempo, le passioni cambiano e si trasformano man mano che ci si conosce più a fondo.>>
<<Quando fate chiarezza, quello che desiderate nella vita si avverrà ma solo nella misura in cui siete stati chiari.>>
Il test della passione si fa almeno ogni sei mesi, quindi non sarà un libro acquistato che leggete una volta e poi lo dimenticate. Anche se, una volta imparato il metodo che è molto facile, verrà spontaneo farlo anche senza il libro per dare una “controllatina” ogni tanto alla direzione che prende la nostra vita.
Dopo aver fatto il test e stabilito le prime cinque passioni, ci sono anche altre cose da fare. Innanzitutto nutrirli con pensieri positivi. Poi, concentrarsi su di loro in modo costante facendo uso magari della vision board (in questo libro viene chiamata “la bacheca della passione”), scrivere le pagine della passione, costruire delle attitudini positive, aprirsi alle possibilità infinite dell’Universo e della vita.
Vorrei fare uua precisazione: le proprie passioni non vanno confuse con gli obiettivi. Le passioni indicano come si vive la propria vita, mentre i risultati che si ottengono sono gli obiettivi. Le passioni riguardano il processo mentre gli obiettivi riguardano i risultati.
Una volta stabilite le proprie passioni, è molto più facile avere chiara la direzione in cui desideriamo che la nostra vita vada, quindi ogni qualvolta che vi trovate davanti a una scelta, una decisione o un’opportunità, è più facile mettere al primo posto le proprie passioni. Ci si pone semplicemente la domanda: “facendo così sarò più o meno in linea con le mie passioni?”
Se avete fato il “Test della passione” mi farebbe piacere sentire i vostri feed back riguardo sia al libro sia al metodo in sé.
Concludo con questa bellissima riflessione di Benjamin Franklin che ho trovato nel libro, a proposito della saggezza:
“ Ci sono due modi per acquisire la saggezza: o si compra o si prende in prestito. Per comprarla, si deve pagare tutto di tasca propria, sia il tempo sia il prezzo per imparare le cose che ci sono da imparare. Per prenderla in prestito, invece, basta recarsi da quegli uomini e quelle donne che hanno già pagato di tasca propria per imparare gli insegnamenti e attingere alla saggezza da loro.”




