Ecco la mia risposta a Giulia (i suoi commenti sono in grassetto). Intanto, mi dispiace per il contrattempo: ho due famigliari in condizioni di salute poco buone e poi la ciliegina sulla torta, nella mia casa sono iniziati i lavori di ristrutturazione.
Buongiorno Felicia!! oggi dovresti bastonare verbalmente anche me per vedere se mi scrollo di dosso le stesse vecchie abitudini mentali legate alla scarsità!
Buongiorno carissima Giulia… non ho intenzione di bastonarti …
Ovviamente sempre problemi di soldi,
Perché dici “ovviamente, problemi di soldi”?
Sono molto contenta che hai scritto quello che ti dava fastidio; in effetti consiglio a tutti, quando hanno un problema , di ogni tipo, di prendere un pezzo di carta e una penna oppure semplicemente il computer e di metterlo per iscritto, così, naturalmente, come vengono i pensieri.
Poi, analizzate quello che avete scritto. Spesso, è molto difficile individuare le convinzioni limitanti, i pensieri depotenzianti e gli schemi di pensiero che, alla fine, ci fanno la vita amara.
Se vuoi cambiare la tua situazione finanziaria e non “cadere più nella trappola” come dici sotto, ti consiglio di iniziare SUBITO dalle tue parole e dai tuoi pensieri. Parla in modo positivo e pensa in modo positivo. Niente è ovvio e smetti di pensare che ci siano problemi con i soldi. I soldi non hanno problemi, i soldi sono energia, i soldi sono un’illusione, forse la più grossa della nostra società, ecco perché tutti questi “problemi”.
Manda energia positiva ai soldi pensando in modo, diciamo, costruttivo piuttosto che positivo. (pensare positivo da luogo a tanti fraintendimenti. Se dico: “sono ricca”; “finanziariamente, tutto va a gonfie vele” e bla bla, posso dire che ho un “pensiero positivo” ma se il mio subconscio non è d’accordo con tutto ciò, allora diventa un pensiero positivo distruttivo ).
avevo chiesto di ampliare il finanziamento che già avevo per cambiare macchina… e la banca mi ha preso fra un costo e l’altro 600 euro!!!! già avevo chiesto poco perché altrimenti la rata mensile era troppo alta, non ho nemmeno tutta la cifra che mi serviva e in più quei 600 euro che ero riuscita a mettere da parte con tanto orgoglio ,la banca se li è presi con un colpo di spugna… ci sono rimasta troppo male.
Beh, non ho mai detto la mia opinione sulle banche ma ecco, secondo me, vicino all’insegna di OGNI banca, dovrebbero scrivere con lettere cubitali:
“Siamo dei ladri che sono pronti a spellarti e lasciarti in mutande.
Siamo bravi a raggirare la gente e sii certo che se entri qui, uscirai più povero e più indebitato.
Ora, se hai coraggio, entra!”
Mi ha fatto sorridere la tua ingenuità, Giulia. Però, dai, non piangiamo sul latte versato! Quello che è stato fatto, è stato fatto.
Invece, quali lezioni hai imparato?
Prima: non fidarsi delle banche!
Due: leggere attentamente ogni contratto che ti viene sottoposto, ogni riga, anche quelle scritte con caratteri così piccoli che sembrano fatte per le formiche.
Tre: prima di fare una qualsiasi mossa: informarsi, informarsi, informarsi. Come si dice: uomo avvisato, mezzo salvato! In internet trovi tantissimo: blog che sono dedicati alla finanza, banche, prestiti & co.
Quattro: mettere sempre i soldi da parte.
Intanto complimenti perché hai messo dei soldi da parte. Visto che siamo in tema, ti consiglio di mettere dei soldi da parte così: un fondo per le emergenze e un fondo per te stessa, il famoso 10 % che paghi per te stessa. Magari non puoi mettere il 10 % però, ogni centesimo messo da parte, prima o poi, mostra il suo valore al suo tempo.
ovviamente la responsabilità è mia ed infatti sono nera con me stessa!!!!
per il resto sono così brava, ma la faccenda soldi non riesco a risolverla e so anche dove sbaglio. ogni giorno parlo di quanto devo risparmiare, di come far quadrare i conti risparmiando un po’ dove posso… ovviamente ragionando sempre sulla mancanza. ogni tanto mi prendo letteralmente a schiaffi da quanto mi sento scema ma ricado nelle stesse trappole mentali. magari per una settimana riesco e poi crollo nuovamente…
Beh, prendersi la responsabilità non significa prendersi a schiaffi.
Guarda, se sai dove sbagli, inizia subito a correggerlo!
È inutile parlare parlare parlare e poi non fare! Non ha valore, non ha senso! Parla di meno e agisci di più.
Smetti di pensare e dire che non riesci a risolvere la faccenda con i soldi! Ce la farai! Dati tempo, stabilisci una strategia, correggi dove c’è da correggere e vai avanti sulla tua strada!
Ci sono tanti che erano indebitati e ne sono usciti fuori. Comunque, si impara strada facendo e gli errori sono inevitabili alcune volte. Va bene così!
Hai imparato qualcosa in più e magari diventi più decisa nel risolvere la situazione!
Ho consigliato anche altre volte il blog americano “Get Rich Slowly” da dove ho preso qualche buon consiglio:
- Come detto sopra, metti soldi da parte in un fondo chiamato “emergenza”. Se non li userai mai, faranno sempre comodo. Stabilisci una somma, diciamo 1000 o 2000 euro. “Nutri” questo fondo con costanza, anche con piccole somme, finché hai raggiunto la somma prefissata. Questi soldi sono per spese di emergenza. Qualche spesa medica, riparazione alla macchina ecc. Ovviamente, quando prendi dei soldi da lì, devi anche rimetterli. NON toccarli assolutamente per nient’altro! Le bollette NON sono emergenze, sono spese fisse. E nemmeno i saldi sono emergenze anche se danno i vestiti di Valentino scontati del 99%!
- Prima di ogni cosa, paga te stessa. Metti da parte il 10%, ci sono alcuni autori che raccomandano il 20 o addirittura il 30 % di quello che guadagni. Credo che nelle condizioni in cui hai dei debiti è difficile mettere il 30 % da parte. Alcune volte anche il 10 % è difficile. Puoi iniziare con un 5% per un periodo e poi aumentare mano a mano finché raggiungi almeno il 10%.
- Do per scontato che uno dei tuoi obiettivi è quello di vivere libera dai debiti. Allora, c’è una strategia che mi è piaciuta molto, che si chiama “la tecnica della palla di neve”. C’è anche un libro (in inglese, non ricordo il nome, lo trovate sul blog Get Rich Slowly). Ma, secondo, me, se hai le idee chiare, se sei decisa ad uscire fuori dai debiti, non c’è bisogno di leggere il libro, devi solo semplicemente seguire uno schema. Faccio un esempio puramente dimostrativo per illustrare il tutto.
Supponiamo che hai un prestito di 5000 euro, una carta di credito da 2000 euro e la macchina 17000 euro. Per la carta di credito paghi 100 euro al mese, per il prestito 180 mensili e per la macchina 250 euro.
Il trucco è questo: ti devi mettere come obiettivo quello di saldare per prima il debito di importo minore, nel nostro caso la carta di credito.
Se l’importo da pagare è di 100 euro mensili, allora, fai in modo di mettere da parte altri 100 euro. Evidentemente, la carta di credito NON la devi usare. Facendo così, dimezzi il tempo di saldare la carta. In 10 mesi, hai finito di pagare la carta di credito, che nel frattempo, hai buttato e non userai mai più in vita tua!
Poi, fai la stessa cosa per il prestito di 5000 euro. Paghi 180 euro mensili, ma quando hai finito di pagare la carta di credito, quei 200 euro erano assegnati al pagamento della carta, mettili da parte. Diciamo che sono rimasti da pagare 3400 euro. In 9 mesi hai finito da pagare anche questo.
Adesso, sono passati virtualmente 19 mesi (quindi 1 anno e 7 mesi) da quando hai iniziato la palla di neve. Nella speranza che non hai fatto qualche altro pasticcio, ti rimane da pagare la macchina.
Supponiamo che hai ancora da pagare 12000 euro per saldare la macchina. Paghi 250 euro al mese la rata della macchina e metti da parte 100 + 100 + 180 = 480 euro ogni mese (questi sono i soldi dai debiti precedenti). Di questi passo, finisci di pagare la macchina in quasi 14 mesi. Quindi, la tua avventura con la palla di neve è durata 33 mesi: meno di 3 anni, anzi 2 anni e 9 mesi per l’esattezza.
Ovviamente, questo è stato un esempio puramente illustrativo, però, mi sembra un’ottimo metodo per liberasi dai debiti. Certo, ci vuole pazienza, coraggio e soprattutto costanza.
Ditemi cosa ne pensate della “palla di neve” e se può funzionare per voi! Una cosa importante: quando si inizia la palla di neve può risultare difficile “nutrire” anche il fondo di emergenza e “pagare se stessi”. Si devono fare delle scelte. E magari, solo per abitudine, si può mettere almeno 10-20 euro mensilmente nel fondo di emergenza. Solo per non scordarlo e per fare la mano
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Cara Giulia, concludo con qualche consiglio: non scoraggiarti, lascia andare; impara la lezione e smetti di darti le colpe. Magari la vita non sarà sempre liscia come l’olio, avrai qualche scivolone però, alzati, sgrulati la polvere di dosso e vai avanti per la tua strada. Se hai già messo da parte una volta 600 euro, perché non metterne 6000 questa volta?




